kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

lunedì 13 luglio 2015

Taihai dell'attenzione.

E' richiesto al nostro Dojo di Kyudo di partecipare come Arcieria non Occidentale all'apertura dei Campionati Italiani di Tiro con l'arco, e la cosa è ben accolta se non per fare anche quest'esperienza per me personale di studio, di fronte a tanto pubblico.
Parlo di esperienza personale, poichè è impegnativo presentarsi davanti a tante persone che non conoscono il kyudo se non sottoforma esoterica di arco zen, e fanno tante domande che sono ben accolte parlando di come sia rimasta intatta in Giappone questa tradizione secolare, in particolare quella della scuola Heki.
Il silenzio scende ed inizia il Taihai ed è impressionante come tante persone e sono davvero tante in assoluto silenzio ascoltano lo sgancio e la freccia sul bersaglio, per un momento ho pensato che queste cose non potessero accadere quì da noi in Occidente. 
Passato l'evento e tornando sui passi consueti di studio, torna aperto il dialogo con quel testo antico della scuola Heki, il Mokuroku in particolare sulla seconda Hika.
"Fà tutto con totale consapevolezza" nell'esecuzione delle fasi del tiro si deve essere molto attenti e fare ogni cosa bene ed avere controllo di se stessi, e questo per sempre.
Heki Danjo - Hika seconda lirica
Incoccare la freccia
tendere ampiamente l'arco,
risvegliarsi spontaneamente all'istante dello sgancio
senza pensare, senza immaginare.
E' superfluo aggiungere altro direi, si passa allo studio dell'esperienza basandosi sull'esperienza del passato che puntualmente ritorna su questo testo originale.
Allego foto consuete della digitale AKA TONBO HEKI da evento.















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