kyudo

kyudo
Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

giovedì 15 gennaio 2015

Ashigaru.



Gli Ashigaru (Trad. Piede leggero) erano la fanteria dell'antico Giappone.
Venivano assunti nell'esercito regolare e pagati con il bottino di guerra.
I samurai durante le battaglie che segnarono il Giappone si resero conto dell'importanza di questi soldati addestrati con arco lancia ed in seguito con archibugi, fatto questo che comportò nell'organizzazione sistematica e vitale per ogni esercito, la loro presenza.
L'importanza del ruolo di questa fanteria Ashigaru si può verificare studiando i  numerosi abiti ed armature dell'epoca nonchè di numerosi ritratti.
  La loro armatura era di costruzione semplice, composta da poco più di una corazza (Do) con protezioni (Kusazuri) per le parti basse, insieme a un semplice casco chiamato Jingasa.
Le armature rimaste, presenti nei musei, dimostrano in molti casi che i Daimyo fornivano le armature a questi soldati  fornendole di uno stemma familiare e colore del proprio casato, ed inoltre di uno stendardo (Sashimono) che veniva inserito sulla schiena con un motto, fatto questo inequivocabile che si era arrivati al punto di fornire a questi soldati una regolare uniforme militare.
Durante il periodo delle guerre Gempei (1180 - 85) l'arma degli ashigaru era composta da spade e lancie e dagli archi.
Poi dal 1.550 vediamo la fanteria Ashigaru utilizzare degli archibugi e quindi delle armi da fuoco.
La battaglia di Nagashino (1575), dimostrò come l'uso degli archibugi potesse cambiare le sorti di una battaglia, e l'archibugio diventò parte  fondamentale nell'armamento di questi soldati dal piede leggero.
Nell'ambito della Scuola Heki di Kyudo ne ho sempre sentito parlare da molti, e parafrasando la parola "piede leggero"viene da sè il pensiero che fossero dei soldati con armature leggere, facili da gestire nei movimenti, specie nel tiro con l'arco.
Oggi esistono dei gruppi Heki che studiano il tiro da guerra come tradizione, contemplata nella didattica antica per ovvi motivi, e nei tempi moderni per perpetuare la continuità di questa scuola.
Molti dei movimenti della scuola, mi riferiscono appartenere proprio a quegli ashigaru di cui parlavo in precedenza.
E' un'ottimo argomento, quello della tradizione del tiro da guerra, che offre un buona panoramica su quello che è stato in passato, e fornisce delle spiegazioni sul perchè si è arrivati fino ad oggi a studiare lo "Tsunomi no Hataraki" ed al motto "Con forza colpisci sempre - Kan Chu Kyu", imperativi assoluti per chi studia il tiro con l'arco di questa scuola.


                                                                                  
     









2 commenti:

  1. Che bello, con i tuoi post imparo sempre qualcosa di nuovo sul Giappone, da un punto di vista diverso da quello letterario che ho studiato all'università!
    Arigatou!

    RispondiElimina
  2. Oh Mammasaki San, Grazie.
    Sono contento che questi appunti ti piacciano, vorrei fare di più ma ho poco tempo. Ho a cuore questa scuola che ogni volta mi insegna qualcosa di più. Un caro saluto.

    RispondiElimina