kyudo

kyudo
Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

lunedì 27 gennaio 2014

Il volo del Gheppio.

Ma si và, il tempo oramai per tirare due freccie insieme agli amici del dojo si riduce sempre di più al lumicino, ma la voglia di praticare all'aria aperta e in mezzo al verde è sempre tanta.
Fà freddo è vero ma come farsi sfuggire un paio d'ore per caricare l'arco, scaldare la corda e provare e riprovare quello che si deve studiare, per quell'esiguo numero di freccie che volano libere come walkirie.
Nella ventunesima poesia delle Hika del Mokuroku della scuola Heki è scritto:
"Non ha alcun valore tirare cento freccie senza coltivare il proprio compito, piuttosto quattro o cinque, ma dedicate ad esso."
Ecco, in queste occasioni mi tornano sempre in mente le parole lette e mai comprese fino in  fondo, il cui significato, di volta in volta si ripresenta puntualmente durante la pratica.
Quel testo antico della scuola Heki (Mokuroku), è davvero una risorsa unica nel suo genere, un compagno di viaggio con cui confrontarsi durante il tiro, poichè  al momento giusto spunta fuori un concetto che devi per forza comprendere dentro di te, basandoti sull'esperienza di chi ci è passato prima di Noi.
In realtà in questa giornata non sono rimasto proprio solo, anche perchè da un lato del dojo c'è a farmi compagnia un piccolo Gheppio (Falco) che messosi nella classica posizione del "Volo dello Spirito Santo" se ne stà immobile sopra la mia testa e sembra che stia aspettando che inizi il tiro, io per il mio bersaglio, e lui per il suo, ma entrambi in un unica direzione.
Peccato non avere l'arcaica Digitale Heki nella bisaccia per immortalare al meglio il Gheppio, e ahimè mi affido al cellulare di servizio e ad un simpatico schizzo su carta.
Un buon compagno il Gheppio.
                                               





3 commenti:

  1. Poco fa ho terminato una mail a un'amica in cui usavo la metafora dell'arco e della freccia, poi sono andata sul mio blog a correggere un errore che lei mi aveva fatto notare e ne ho approfittato per aprire il profilo del nuovo utente che mi stava seguendo, la cui presenza avevo notato ieri.

    Ed eccomi qui, tutta circondata da archi e frecce molto ispiratori.

    Benvenuto. :)

    Fai un inchino a quel gheppio, se lo troverai ancora.

    RispondiElimina
  2. (…Intendevo un inchino…anche da parte mia :) )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me che piace gironzolare per i blog interessanti, ho trovato il tuo che ha mia volta ispira.
      Ed eccolo lì che arco e freccie compreso il gheppio osservano con piacere.
      Un caro saluto ed un inchino di saluto a te Eta.

      Elimina