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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

lunedì 18 novembre 2013

Torna la Seppia al Nodo

In un post di qualche tempo fà, raccontai di come si potesse ottenere la polvere "Fudeko" anzichè dalla cenere di riso o di crusca, dal trattamento degli ossi di seppia.
La polvere Fudeko viene usata generalmente per frenare l'umidità del palmo della mano sinistra, ossia la mano che tiene l'arco, favorendo la presa per il lavoro di Tsunomi.
L'amico Tommaso Francois ha avuto occasione di lavorarci per bene inviandomi delle foto molto chiare che evidenziano il lavoro che ha svolto anche lui per questa realizzazione accurata direi.
Le posto con molto piacere, evidenziando anche la foto da un libro Giapponese che illustra proprio dell'utilizzo di questo tipo di materiale, a scanso di equivoci con amici che mi hanno deriso quando ho raccontato loro di questo tipo di risorsa.









Dopo la polvere Fudeko, vorrei parlare anche di un'altra interessante ricerca, sempre dell'Amico Tommaso, che avendo la fortuna di lavorare come restauratore presso il Museo Stibbert di Firenze, può evidenziare tanti particolari che normalmente non potrei conoscere.
Tommaso ci mostra una corda (Tsuru) risalente a circa duecento anni circa, una sorta di filato di canapa, che ha una particolarità interessante, ovverosia non mostra il tipo di nodo che viene effettuata ai giorni d'oggi, e che fà parte della collezione del museo.
Si potrebbe pensare che sia dovuta a qualche rabbecciamento nel tempo magari di qualche restauratore, ma a ben vedere su un libro del Maestro Makinori Matsuo è presente un'illustrazione che rappresenta la medesima legatura, definita come il vecchio modo di come si effettuava la legatura del cappio sullo Yumi.     Grazie di cuore Tommaso per le tue informazioni.

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