kyudo

kyudo
Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

lunedì 23 settembre 2013

Volano cento freccie.


Si è pensato di organizzare una giornata al dojo per il tiro di cento freccie, che ovviamente alla fine ha permesso che tutto si svolgesse nel migliore dei modi.
Mi è piaciuto affrontare questo tipo di esercizio anche per testare la resistenza del mio tiro durante tutta l'esecuzione.
Mantenere la piena concentrazione durante questo tipo di allenamento, richiede un grande sforzo, ed è bene non pensarci  sopra quando si và avanti, si tira e si dimentica, ed ogni freccia è tutta una storia a se.
Nel Mokuroku della scuola Heki vi è un passaggio nelle Hika che trovo perfetto per questa esperienza, che dice:
Messer Arco
Non aprire, non sganciare:
tienilo con mano (Sinistra) potente,
anche se vi sono cento tiratori 
pratica con lo spiritio di essere il migliore.

Bisogna davvero sforzarsi, al limite delle proprie forze e resistenza per centrare lo spirito di essere il migliore, ma solo per conoscere i limiti che ci imponiamo, e giammai per porsi al disopra degli altri.
Tutto il corpo e tutto il proprio essere è costantemente impegnato in questa sfida, che mi ha regalato dei buoni consigli........., sarò felice quando la replicheremo.
La gara delle Cento freccie........e per di più con un nuovo arco, fabbricato su misura dal nostro Maurizio Francescangeli!!!


sabato 21 settembre 2013

21 Ottobre, siamo in Autunno.

Cade, la foglia dell'acero nel suo sereno distacco.
Cielo d'Autunno




lunedì 16 settembre 2013

Spoleto, una finestra nel mondo.

Anche quì Orsù disse Artù.
Spoleto è davvero una finestra nel mondo, quì si vive un'angolo d'Italia veramente stupendo.
Un mix di arte, con un tessuto di epoche diverse che ovviamente lasciano a bocca aperta chi passeggia lungo le sue strade.
Ovviamente per i miei occhi, la fortezza Albornozziana opera dell'Architetto eugubino Matteo Gattaponi, risulta uno di quei luoghi che quasi per dipendenza amo visitare più di tutti gli altri.
Su Wikipedia un pò di storia: http://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_Albornoziana
Questa fortezza mi ha davvero colpito per la bellezza dei particolari, con una mostra interna basata su molte iconografie medievali e di affreschi che a furia di alzare la testa in alto mi hanno acutizzato con piacere un'ottima cervicale da urlo......, ma ne è valsa la pena.
Dovendo parlare di sensazioni, a pelle nuda, Spoleto è una di quelle città dell'Umbria dove vorrei tornare, una finestra aperta al mondo.
Vorrei parlare di ogni angolo della città dove gli occhi hanno posato lo sguardo, ma non amo più parlare come una volta, mi entusiasma troppo viaggiare in quest'Italia Bellissima, e le foto della digitale forse parlano più di me.
Aggiungo che Spoleto è uno di quei posti Storici che ha saputo valorizzare al meglio le bellezze storiche accanto a quelle odierne.
 http://www.comunespoleto.gov.it/
Allego le solite foto da autostop dell'Immancabile digitale oramai Heki per sempre.