kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

domenica 22 dicembre 2013

giovedì 19 dicembre 2013

Resina Giriko, lavori in corso.

Lavori in corso per l'Officina Firenze.
Il caro amico arciere Tommaso continua  la sua ricerca per la realizzazione di una buona componente di resina "Giriko". 
Questa volta il problema si era presentato per sbiancare in qualche modo la colofonia, (La colofònia è una resina vegetale gialla solida (anidride abietica), trasparente, residuo della distillazione delle trementine (resine di conifere Pinus Palustris e altri pini della famiglia delle Pinaceae). È anche nota in commercio col nome di pece greca, resina per violino (violin rosin), resina della gomma (essudato delle incisioni su alberi vivi di Pinus Palustris e Pinus Caribaea) e talloil. Come additivo alimentare ha il codice E915. - Da Wikipedia, l'enciclopedia libera).
Prendendo della Colofonia del tipo giallo, la si mette a bollire in acqua per venti minuti circa, poi una volta raffreddata e tornando allo stadio solido si passa a polverizzarla producendo un polvere bianca che a check effettuato non tende a sporcare il guanto (Kake), e per noi che ne facciamo uso specie in inverno non è male non ingrassare troppo la pelle del Kake, escludendo quelle chiazze scure che vengono a formarsi nei punti in cui inseriamo la resina.
Grazie per le informazioni Tom.
In sequenza foto della Digitale Heki di Firenze.









venerdì 13 dicembre 2013

Foglie cadute
sul giardino, 
tramonta il sole,
canto di un usignolo.

giovedì 28 novembre 2013

Appunti - Sanbunnoni.

 Acc! quel bilanciamento deve essere più perfetto.
Destra e Sinistra in comune accordo come ago e filo.
Due parti di tre - (2/3) - Dividendo durante l'apertura la freccia in tre parti.
Con Yugamae raggiungo 1/3, passando poi ai 2/3 in Sanbunnoni con energia e spirito pieno,
1) Check sul bilanciamento mano sinistra e mano destra con conferma di tsunomi e torsione   del gomito destro.
2) Conferma del bersaglio sempre nella stessa posizione
3)  Sensazione giusta di distribuzione delle forze, tra mano destra (Oshite) e mano sinistra (Yunde).
4) l'altezza della legatura della freccia  è all'altezza del sopracciglio.
5) La mano destra è all'altezza dell'orecchio con una distanza di un pugno dal viso.
E si continua ad aprire e a torcere..............





sabato 23 novembre 2013

Quel Tic e Toc.

Giove Pluvio ha deciso beatamente di starsene seduto sulle nostre teste in questi giorni senza sentire ragioni.
L'ombrello sembra oramai far parte della Nostra ombra che cammina.
Eppure, fà piacere provare a tirare due freccie in compagnia del tic e toc della pioggia, in un certo senso è un allenamento per distendere le tensioni delle spalle, ancora meglio, per scollarsele di dosso.
E' vero, fà anche freddo, ma la determinazione è anche tanta, in fondo si è deciso di venire a tirare e non si torna indietro.
Nell'attimo di pausa, si torna a gustarsi un buon thè fumante che dopotutto fà da anfitrione a tante belle immagini nei dintorni e del dojo.
Questo bel Tic e Toc non è proprio così male, resta comunque sempre aperta la diatriba, se dopo la nuvola di fantozzi, esista anche la nuvola dell'arciere.
Una bella e serena mattinata di pioggia con freccie bagnate ed anche fortunate.




giovedì 21 novembre 2013

Giriko Ire

Stasera posto un'altro bel lavoro dell'amico arciere di Firenze Tommaso Francois.
Si tratta di un contenitore per la resina (Pece) per il guanto, che aumenta l'adesione delle dita appoggiate sul pollice durante il Torikake.
Come al solito.........gran bel lavoretto Tom!!




lunedì 18 novembre 2013

Torna la Seppia al Nodo

In un post di qualche tempo fà, raccontai di come si potesse ottenere la polvere "Fudeko" anzichè dalla cenere di riso o di crusca, dal trattamento degli ossi di seppia.
La polvere Fudeko viene usata generalmente per frenare l'umidità del palmo della mano sinistra, ossia la mano che tiene l'arco, favorendo la presa per il lavoro di Tsunomi.
L'amico Tommaso Francois ha avuto occasione di lavorarci per bene inviandomi delle foto molto chiare che evidenziano il lavoro che ha svolto anche lui per questa realizzazione accurata direi.
Le posto con molto piacere, evidenziando anche la foto da un libro Giapponese che illustra proprio dell'utilizzo di questo tipo di materiale, a scanso di equivoci con amici che mi hanno deriso quando ho raccontato loro di questo tipo di risorsa.









Dopo la polvere Fudeko, vorrei parlare anche di un'altra interessante ricerca, sempre dell'Amico Tommaso, che avendo la fortuna di lavorare come restauratore presso il Museo Stibbert di Firenze, può evidenziare tanti particolari che normalmente non potrei conoscere.
Tommaso ci mostra una corda (Tsuru) risalente a circa duecento anni circa, una sorta di filato di canapa, che ha una particolarità interessante, ovverosia non mostra il tipo di nodo che viene effettuata ai giorni d'oggi, e che fà parte della collezione del museo.
Si potrebbe pensare che sia dovuta a qualche rabbecciamento nel tempo magari di qualche restauratore, ma a ben vedere su un libro del Maestro Makinori Matsuo è presente un'illustrazione che rappresenta la medesima legatura, definita come il vecchio modo di come si effettuava la legatura del cappio sullo Yumi.     Grazie di cuore Tommaso per le tue informazioni.