kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

martedì 16 ottobre 2012

Conoscenza del tiro, forma perfetta.

Andando avanti, seguendo una passione, ci si accorge senzameno che ogni lezione ha una storia in se.
Che sia pratica al Makiwara (bersaglio di paglia), che sia al mato (bersaglio di legno e carta), ogni lezione esprime quello che siamo realmente in quel momento. 
Capitano periodi in cui si tira veramente bene,  e il binomio arco tecnica spirito arciere, siano in perfetta armonia.
Ma come ogni cosa vi sono anche i periodi che non si tira bene, anzi, la pratica assume un'aspetto leggermente irritante, e la tentazione di stare fermi è veramente ululante dentro.
Cosa  può fermare la confusione che si viene a creare dentro di noi e permetterci di continuare?
Io personalmente approfitto di queste occasioni per leggere i testi e le frasi di chi ci ha preceduto nell'arte del tiro con l'arco, insegnanti che hanno dato anima al tiro con l'arco, e che come noi hanno percorso le stesse difficoltà che ora incontriamo.
Non esistono delle giustificazioni del tipo "non trovo un maestro che mi insegni quindi mi fermo", poichè è solo con la pratica personale, con l'esperienza sul campo che si impara a conoscere le proprie emozioni e stati d'animo, altrimenti si lascia il posto alla pigrizia, che spesso impera sulle poltrone di casa.

Penso che queste frasi, facciano al mio caso in questi momenti........

"Zanshin corretto deriva da hanare giusto
Hanare corretto deriva da nobiai giusto
Nobiai corretto deriva da una giusta forma con le mani che lavorano insieme.
Forma perfetta deriva da tsurumichi. movimenti corretti, da Yugamae a tsumeai, per procedere da una posizione alla successiva".

Maestro Urakami Sakae 

giovedì 11 ottobre 2012

Kyudo tra vita e morte.


Parlando di kyudo con un amico, mi è tornato in mente un passaggio di un testo tratto da un'intervista a Inagaki Sensei durante un seminario, da cui traggo un trafiletto interessante pieno di significato per la pratica;
""Nel Kyujutsu originale  Giapponese, non vi sono nè registrazioni, nè spettatori.  
Carriera e fama non hanno a che vedere con esso, ma solo la sottile linea che divide la vita dalla morte, lo spirito di impassibilità di fronte sia alla vita che alla morte, la sola concentrazione su yagoro, un tirocinio legato alle circostanze in cui colpire significa "vita" e mancare significa "morte".
Lo stesso concetto, è di un'attualità unica, comune in molte arti marziali, compresa l'arte della spada.


Per correttezza il trafiletto è tratto da "Tsunomi no hataraki to hanare no giki" insegnamenti di Inagaki Sensei durante un seminario a Chichibu"- Libro stampato in proprio da Eiko Iwata.

martedì 9 ottobre 2012

Vento d'autunno.

 

Inizio d'autunno;
nel mare e nei campi 
un verde solo.
Matsuo Basho (1644 - 1694)


sabato 6 ottobre 2012

Aka Tombo - Men at work

Tutto sommato, ricominciare da capo la costruzione di un dojo non è poi così male, a parte il tempo che è sempre così dannatamente poco.
Accompagnati da un buon autunno mite e un bel sole canterino, ti viene voglia di fare qualcosa, anche se minima, ma un qualcosa di utile.
Un'utile cassetta per gli attrezzi per l'arco può adattarsi al caso, e tutto sommato è necessario anche averne una per non lasciare in giro il materiale e averlo sempre a portata di mano in un posto specifico in cui tutti sappiamo dove andare.
Rustica ma efficace ed immortalata dall'immancabile ed arcaica e oramai Heki digitale terrestre.
Aka Tombo - men at work.

giovedì 4 ottobre 2012

Pulizia Interiore - Misogi interminabile.


Camminando e praticando, Arco e spada....., una pratica estenuante direi, che dire poi del tempo.
Mi soffermo sull'idea che basta poco per non perdere di vista lo studio di queste arti dal sapore antico.
Frase fatta ma vera, Brucio tutto ogni volta.....libri, chiacchiere inutili di tanta gente distratta e gonfia di sapere, alla ricerca di qualcosa che di qualcosa non sà, Brucio ogni pensiero inutile, non mi attacco al superfluo.
Il mio arco è la mia ricerca, mentre la spada è il mio equilibrio, binomio encomiabile che mi purifica ogni volta dai pensieri mondani di una vita condita da stress e battaglie campali.
Pulizia interiore e misogi interminabile,........la pratica è!