kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

lunedì 27 agosto 2012


Erba d’estate:
guerrieri,
vestigia di sogno.

 haiku di Matsuo Basho (1644-1694)


Per correttezza la foto dell'armatura è presa da  http://www.lauritz.com/Item/Item.aspx?LanguageId=2&ItemId=2226203

sabato 25 agosto 2012

Heki Mokuroku.


Il sistema del grado nelle arti Marziali, sistema dei Dan, venne codificato in Giappone a partire dal 1910.
La scuola Heki che era molto antica usava un'altro sistema basato su tre livelli.
Il livello più basso era chiamato Mokuroku, consisteva nella consegna da parte dell'insegnante di un rotolo, scritto in un linguaggio criptico dopo che l'arciere aveva completato l'istruzione e il livello necessario per la comprensione tecnica del tiro.
Il livello che seguiva era chiamato Mugonka "Canzone senza parole", a cui era dato sapere oltre alla tecnica, anche sulla saggezza della scuola kyudo Heki .
Il livello che seguiva o titolo della scuola Heki, era lo Shinto no Maki, in cui si veniva autorizzati all'insegnamento (Shinto no maki o Rotolo delle cerimonie Shinto).
Ecco come nel mio planetario immaginario  veniva eseguita questa cerimonia.







venerdì 17 agosto 2012

Rocca sotto le stelle.

Finalmente una Rocca sotto le stelle.
Quella bella Rocca, appollaiata da secoli  su quella montagna, era da tempo che volevo visitarla di notte, magari sbirciando dal mastio la volta celeste.
La Rocca di Cave (Rm), oltre allo spettacolare panorama, offre ai visitatori la possibilità di osservare le stelle da un piccolo osservatorio ruotante posto proprio sul mastio del fortilizio, e quello che una volta risultava come l'estremo baluadro di difesa, ora è un fantastico balcone sulla volta celeste.
E' inutile porsi delle domande quando si è difronte ad uno scenario unico, che manco a farlo a posta è stato corredato dalla visione continua del fenomeno delle stelle cadenti.
Lascio come al solito le foto dell'immancabile e stellare digitale terrestre fai da te.


 

martedì 7 agosto 2012

Fuoco d'inferno.

Dicono che questa sia un'estate molto calda.
Che dire poi se tutto un lavoro appassionato di amici vada in fumo, ma letteralmente in fumo.
Che ci sia lo zampino di qualche zoticone affamato di vanagloria pirotecnica Neroniana è quasi assodato, dopotutto siamo a Roma..
Mi rammarica per quel povero Riccio (Erinaceus europaeus) senza una zampa, che ogni tanto ci veniva a fare compagnia mentre si tirava due freccie insieme, spero ce l'abbia fatta.
Perlomeno sarà una buona occasione per fare una chiacchierata tutti assieme.
Nerone colpisce ancora, che lo possinonnamm......
La solita digitale arcaica immortala il passaggio di Nerone all'Aka Tombo Kyudo Club.

 
La foto di Nerone è presa da: http://paolaecultura.wordpress.com/2012/08/05/caldo-intenso-arriva-nerone-temperature-oltre-i-40/

Seminario estivo Heki a Pallanza.

Con un piccolo sforzo quest'anno sono riuscito a partecipare con gli amici dell'Aka Tombo Kyudo Club allo storico seminario estivo della scuola Heki nella spendida cornice del Lago Maggiore a Pallanza.
Quest'evento è unico nel suo genere, dove tutte le scuole Italiane della tradizione Kyudo Heki si incontrano per esercitarsi insieme e per imparare quanto di più interessante ha da dare la pratica di questa bellissima arte Giapponese.
Le lezioni del Maestro Mori Toshio, lasciano sempre il segno in ognuno di noi, centrando sempre alla perfezione quella cosa che  stai cercando da tempo......., la perfezione, che è una bella frase, ma difficile da comprendere fino in fondo.
Mi sono davvero entusiasmato nel vedere Sekine Sensei nel dare la forma corretta ad un arco di Bambù dell'amico tedesco Harald, e ancor di più nell'avere voglia di imparare a conoscere i materiali di cui è composto l'arco Giapponese con Kurosu Ken Sensei.
L'entusiasmo degli amici partecipanti devo riconoscere che è stato per me un'ottimo compagno per questa esperienza, che ovviamente spero vivamente di ripetere.
 Mi diverte guardare negli occhi di chi ne sà più di me, la passione e il cercare di capire cosa realmente significhi quest'arte in ognuno di noi.
Senza dilungarmi, saluto ora tutti gli amici che non ho avuto il tempo di salutare.
Allego le solite foto della mia cara ed arcaica compagna di viaggio Digitale.
Pallanza Agosto 2012