kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

venerdì 15 giugno 2012

La bellezza di uno Yumi.

Questo è un' arco Giapponese che non ha avuto grande fortuna nel sopravvivere agli anni e all'incuria di persone che non sapevano come gestirlo, si è seccato nell'anima fino a cedere con crepe irriparabili.
Un vero peccato!!! un vero peccato davvero, che in ultima battuta non l'abbia capito anche io come ultimo proprietario.
Ma tuttosommato, senza rimpianti rumorosi, può ancora essermi di grande utilità, oltre che come utilizzo per un buon Gomu Yumi o arco di Gomma, anche come laboratorio per lo studio della composizione delle parti che compongono l'arco Giapponese.
Per qualcuno un'ottimo legno per costruire dei begli stuzzicadenti, .......per me un buon maestro con cui studiare.


4 commenti:

  1. forse potevi salvarlo cambiandogli la lamina rotta e inserendo sotto tra higo e lamina di bambù una sottile lamina di carbonio o di fibra di vetro.

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  2. Perchè no, direbbe uno che sà come lavorare in questi casi, ma ti garantisco che tutto era secco.
    Grazie per i tuo pensiero e per essere passato.

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  3. se ti ricapita, contattami che magari riusciamo a salvarlo.
    Con paio di archi che hanno subito lo stesso destino ci sono riuscito.
    Ciao
    Carlo

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  4. Ciao Carlo - Carlo Broggi?
    l'Arco è stato portato a Pallanza, per un favore che ho chiesto a Gavino, che lo ha fatto vedere non ricordo se al Maestro Kurosu o a Matsuo, e lo hanno ritenuto buono per crearci dei stuzzicandenti "Samurai" :)....e un pochettino mi è dispiaciuto, ma è meglio sempre sentirsi dire la verità in fondo, e le mie speranze si erano davvero affievolite.
    Se sei Carlo Broggi, ho il piacere di praticare con un tuo arco in fibra che và benissimo, e mi sta dando belle soddisfazioni.
    Un caro saluto
    Enzo

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