kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

domenica 22 gennaio 2012

La nebbia si dissolve.

Una delle cose che amo di più quando vengo ad esercitarmi in questo angolo di Kyudo, è la cornice che offre la natura circostante in qualsiasi ora della giornata.
Tutto è al suo posto, composto, e noi assecondiamo questa interessante situazione con la stessa tranquillità, e....forse l'unica cosa che ci sfugge, è la battaglia con le nostre menti, con noi stessi.
Oggi si è affrontata una nuova sessione del torneo Heki, che sempre più, a mio parere mette a confronto l'arciere contro le proprie paure, quello che potrei definire EGO.
Sento parlare di fortuna, di escamotage, di stratagemmi....., ma quello che più conta oltre ovviamente lo studio della tecnica, è vincere le proprie paure, le proprie indecisioni, che portano veramente fuori dal bersaglio l'arciere.
Si può sbagliare anche il bersaglio, ma non il bersaglio dentro se stessi.
Un pugno chiuso resterà sempre un pugno chiuso,  ma una mano aperta è davvero una mano libera, aperta, pronta per qualsiasi presa.
Quello che vedo con gli occhi ed ascolto con l'arco, è il borbottare dei pensieri di chi è vicino, proprio perchè non si riesce davvero a fare pace con se stessi.
Si vede un buon tiro, ma non l'arciere.
Una buona tecnica, ma non l'arciere.
Si sente solo lo schiocco della corda dell'arco e la freccia che penetra, ecco questa era una bella freccia, e l'arciere ora è in silenzio.
E' stata comunque una bella giornata è una buona vittoria per i "Compagni di Merenda", anche il gatto che beatamente se l'è sonnecchiata fino ad allora su un bel letto di foglie di Bambù, è felice che ce ne torniamo a casa.
Allego le solite e immancabili foto dell'arcaica Digitale Heki terrestre.


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