kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

lunedì 28 febbraio 2011

Gosha - i cinque modi di tirare della scuola Heki (quinta parte)

Il quinto tipo di tiro è TOYA MAE  "una freccia diversa" (chiamato anche Kuriya Mae).
In tempi passati questo tiro veniva praticato come segnale o per inviare ordini-messaggi.
Venivano utilizzate frecce molto leggere ed era necessario possedere una tecnica superiore per far si che le frecce raggiungessero delle notevoli distanze.




domenica 27 febbraio 2011

Gosha - i cinque modi di tirare della scuola Heki (quarta parte)

Il tiro KAZUYA MAE (tante frecce insieme) era d'infrangere la forza delle truppe che avanzavano scagliando nuguli di frecce in poco tempo a grande distanza, accentuando la rapidità del tiro.




venerdì 25 febbraio 2011

Gosha - i cinque modi di tirare della scuola Heki (terza parte)

Il terzo tipo di tiro è TEKI-MAE, il tiro da guerra con l'armatura.
Anticamente questo tipo di tiro veniva impiegato in battaglia col nemico.
Frecce da guerra, venivano estratte dall'EBIRA (Faretra) afferrandole dalla punta per poi scagliarle con potenza e precisione verso il nemico, avanzando ed adottando le posizioni che richiedevano le circostanze, stando in piedi, appoggiandosi a terra col ginocchio sinistro tenendo alzato il destro.
Il tiro comprende tre fasi: 
YUGAMAE (Torikake, Te no uchi, Monomi) 
SAN BUN NO NI (Due parti di tre, dividendo la freccia in tre parti)
NOBIAI (Estensione orizzontale e verticale con il massimo incremento di potenza).


                                                      (http://www.geocities.jp/heki_to_ryu/)




giovedì 24 febbraio 2011

Gosha - i cinque modi di tirare della scuola Heki (seconda parte)

La seconda parte del tiro al bersaglio è KOMATO MAE..
Lo si pratica per acquisire quelle capacità che furono sviluppate e poi provate sul campo di battaglia.
E' nello specifico il tiro a 28 metri con il Mato (Bersaglio) posto dal centro a 36 Cm da terra.
Il bersaglio è appoggiato ad un terrapieno di sabbia.
Componente fondamentale è CHU (Precisione) e KAN (forza di penetrazione), e di KYU ( pratica costante per un risultato persistente), da cui il motto della scuola: KAN CHU KYU.






Komato NAKAZUMI KAN KYUDOJO


Segue..........

mercoledì 23 febbraio 2011

Gosha - I Cinque modi di tirare della Scuola Heki (parte prima).

Questi sono i cinque modi di praticare della scuola Heki, che ritengo opportuno ricordarmi:

MAKIWARA MAE


Davanti al Makiwara - Ci si allena in compagnia di un fascio di paglia che viene stretto a rotolo con un diametro di 60 cm posto ad una distanza di due metri dall'arciere, dove il Kyudoka o praticante lo usa per tirare le sue frecce contro una delle sue estremità.
Il MAKIWARA MAE, deve essere praticato per allenarsi nelle tecniche fondamentali, nei movimenti e nelle forme del tiro, in modo tale che si riesca a dominare "YAGORO -cioè il momento o l'istante in cui si deve scoccare il tiro curando l'aspetto mentale e tecnico.



Makiwara al NAKAZUMI KAN KYUDOJO

Seguono altri appunti.................

martedì 22 febbraio 2011

La visione dello spaventapasseri


Comprendere in ultimo lo spirito dello spaventapasseri, che libertà, che sfrontatezza, ma che spettacolo però.


Sebbene non ponga attenzione,
Nel suo compito,
Sui piccoli campi di montagna,
lo spaventapasseri 
non è posto invano.

mercoledì 16 febbraio 2011

Lavoro del polso.

Solo appunti sul lavoro del polso, per studiare bene come perfezionare il tiro.

1)   UWA OSHI        La mano sinistra preme sull'impugnatura dell'arco dall'alto -
                                  (no)
2)   SHITA OSHI      Spingere dal basso con la posizione della mano sinistra (Polso) piegata verso l'alto                                           (no)

3)   NAKA OSHI       Il polso è disteso senza piegamenti in alto o in basso avanti e dietro - (OK!)


mercoledì 9 febbraio 2011

Principio e azione





Vi è la pratica del principio e quella dell'azione.      
Il principio è quando si è padroni dell'arte e non si deve lottare contro niente.
Tutto consiste nel rinunciare a preoccuparsi.
Tuttavia, se non si fà pratica, si avranno solo principi in mente e non si sarà capaci di fare nulla.

(Takuan Soho)