kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

mercoledì 8 dicembre 2010

Magusune o warajii

 Durante la pratica dopo una certa serie di tiri avviene spesso che le corde raggiungano il loro limite e si spezzino.
Noi utilizziamo quelle corde per costruirci quello che sarà poi uno scalda corde (WARAJII o MAGUSUNE), utilizzato per sciogliere bene le fibre della corda (Tsuru).
Beata rete globale, in cui oramai si può veramente trovare tutto, e grazie a questo aiuto ho iniziato a costruirmene qualcuno, il che mi stà divertendo molto poichè mi fà avvicinare a quella manualità personale richiesta all'arciere della scuola Heki.
La scuola Heki, offre la possibilità di imparare a conoscere il materiale con cui si pratica, ed io mi diverto ad imparare.
Allego solite foto del momento.

5 commenti:

  1. Ciao Enzetto,
    anche noi abbiamo fatto warajii con, la stessa tecnica che hai descritto nelle foto.
    Cosi adesso ne ho due (compreso quello che tu mi hai regalato!!)
    Studiare prescinde dallo stile usato.
    Ciaooo a stasera

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  2. In cinque anni di pratica shomen, nessuno me lo aveva mai spiegato, in 4 mesi di Heki, l'ho visto una sola volta ed ho capito come farlo, e mi sono aiutato pure con il web.
    Ancora c'è da perfezzionarlo ma tanto chi ci corre a presso Tore.
    Hai visto che a volte il sacrificio di uno solo porta il beneficio agli altri Tore??
    Benedetto Aronne Piperno.

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  3. Enzetto ^_^....ma tu hai sempre studiato...io intendevo dire che la passione per lo studio è a prescendire dallo stile, dal dojo.
    Tu sei un grande appassionato e uno studioso ed è dote tua personale.
    Anche nel kendo mica sono studiosi come te!!!
    Grande Enzettooooo

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  4. Aronne Piperno Riposa in pace.
    Nuova vita TORE.
    Ragazzaccio, il kendo fà parte del bagaglio di viaggio, ognuno di noi ne ha uno no?? c'è chi ne prende una fetta per nutrire il proprio ego, e chi si diverte a studiare in profondità, ma il dolce è sempre lo stesso ha lo stesso sapore e il bello che tutti lo possiamo mangiare.
    Perciò Gnam!.

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