kyudo

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Un Diario di appunti sull'arte del Kyudo e non solo.....

lunedì 29 novembre 2010

Yugake


Il guanto da tiro per la pratica del Kyudo, viene chiamato Yugake, per l'appunto guanto per l'arco.
E' davvero un'opera straordinaria, e quelli fatti a mano sono davvero esemplari unici, ed il costo  vale quanto l'esemplare (a volte maggiore di quello di un'arco).
Il suo utilizzo è specifico per trattenere la corda all'interno del pollice, secondo la tradizione arcieristica Orientale, ed  e' costituito da un rinforzo di legno (Boshi) in cui vi è presente una tacca all'interno (Tsurumichi o percorso della corda) sulla quale si aggancia la corda.
L'arciere indossa sempre il Kake dalla mano destra, e contemporaneamente un sottoguanto chiamato Shitagake, solitamente di cotone o tessuto sintetico, che serve a mantenere pulita ed asciutta la pelle del guanto.
Questo tipo di guanto rappresentato nelle foto, è chiamato Mitsugake o guanto a  tre dita, e viene utilizzato nella nostra scuola Heki Ryu Insai Ha.
Lo si indossa in Seiza  (sedere sui talloni) o eventualmente in un'angolo del dojo rispettando il luogo e le persone che praticano con noi.    E' buona regola, non muoversi per il dojo con il guanto a pratica ferma, o effettuare il saluto con il guanto, in quanto oltre ad essere poco ortodosso, rappresenta idealmente l'idea "Pronto a tendere l'arco e a colpire" e quindi per non turbare l'armonia del luogo, è bene toglierlo subito dopo la pratica, oppure se impossibilitati è rispettoso, nascondere la mano dietro la schiena.
Aggiungo inoltre che è assolutamente vietato nei dojo, andare a raccogliere le frecce nell'Azuchi con il guanto.
Per la manutenzione è bene sempre farlo asciugare ed areare dopo la pratica, e nel rimetterlo a posto, è buona abitudine inserire una forma anatomica  per la parte che riguarda l'ikae, in modo che si eviti di deformare il guanto.
Un ringraziamento particolare all'Arciere Omero del Dojo per le foto del suo Kake,....davvero un bel guanto.


3 commenti:

  1. Bello...peccato,qui a Milano c'è un dojo di Kyudo sui Navigli,un po' troppo distante per me.
    Ci ho pensato tante volte,ma al momento non mi è pssibile.
    Intanto ho il blog di Kenzo,che è anche meglio ^-^

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  2. ...:) è un piacere per me Ale, che il blog ti faccia conoscere il Kyudo.
    Se ti può essere utile, copia e incolla e vedi questo link, con gli indirizzi dei dojo presenti in Italia: http://www.associazioneitalianakyudo.it/index.php/diffusione-kyudo-italia.html
    Magari ne esce uno vicino casa.
    Per il tempo per praticare, non ne ho nemmeno io, pratico correndo sui pattini (Pant, Pant) e uno spazietto me lo ricavo grazie a quella santa di mia moglie, e poi il Blog lo utilizzo per ricordarmi ciò che studio, ma anche per descrivere quello che avrei voluto io trovare sulla rete, magari scritto con il cuore.
    :)

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  3. Che bello parlare quando ci si capisce al volo.

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